Qual è il personaggio che ebbe più fortuna nell’immaginario antico?
Una domanda facile facile, vero?
Proviamo a restringere il campo di ricerca e selezioniamo una categoria di manufatti di età greca, quella delle monete.
La moneta, come sai, è un documento ufficiale, emesso dallo Stato, e per questo le immagini (tipi) impresse sui tondelli non erano scelte a caso, ma dovevano essere significative agli occhi di emittente e destinatari.
Le divinità e le entità minori divinizzate (come le personificazioni di città, di fiumi o di valori astratti) furono protagoniste del repertorio monetale di età greca e romana.
martedì 15 gennaio 2019
mercoledì 14 novembre 2018
Donne alla fontana. Storie di vita ordinaria?
In tempi non lontani da noi, le nostre nonne si recavano alla fonte più vicina per raccogliere acqua. Si chinavano e poggiavano sotto il getto della fontana il vaso in terracotta o in altro materiale più moderno.
Gesti antichissimi immortalati da foto color seppia, straordinariamente simili a gesti di donne di 2000 anni fa e oltre.
La fontana era fondamentale per la vita della comunità, anche dal punto di vista sociale. Era il luogo d’incontro, di scambio di informazioni, di pareri, di impressioni. Era “cosa di donne”.
Tutto questo nel vicino passato, come pure nel passato remoto.
Gesti antichissimi immortalati da foto color seppia, straordinariamente simili a gesti di donne di 2000 anni fa e oltre.
La fontana era fondamentale per la vita della comunità, anche dal punto di vista sociale. Era il luogo d’incontro, di scambio di informazioni, di pareri, di impressioni. Era “cosa di donne”.
Tutto questo nel vicino passato, come pure nel passato remoto.
![]() |
| Hydria attica a figure nere, 510-500 a.C - New York, Metropolitan Museum of Art Ph credit: commons.wikimedia.org |
domenica 23 settembre 2018
Di cavalieri, armi e monete. Alle origini della moneta romana
Alle origini c’era lei: la moneta d’argento chiamata denarius.
Sì, perché in fatto di creatività monetale i Romani non erano proprio dei draghi.
Almeno agli inizi.
Fino a quando, dopo esperimenti vari e sotto la spinta di specifiche esigenze, ecco la svolta: una coniazione autenticamente romana, originale dal punto di vista del sistema monetale e di quello tipologico (cioè delle immagini impresse sulle due facce della moneta).
Sì, perché in fatto di creatività monetale i Romani non erano proprio dei draghi.
Almeno agli inizi.
Fino a quando, dopo esperimenti vari e sotto la spinta di specifiche esigenze, ecco la svolta: una coniazione autenticamente romana, originale dal punto di vista del sistema monetale e di quello tipologico (cioè delle immagini impresse sulle due facce della moneta).
![]() |
| Denario romano d'argento, 215/14 a.C. Ph. cred.: acsearch.info |
Etichette:
#CoinAsTweet,
#RomaHist,
attributo,
codice,
comunicazione,
moneta,
propaganda,
Sicilia
martedì 4 settembre 2018
Ma i supereroi sono sempre esistiti?
Immagini come ‘finestre’ che si aprono sul mondo antico.
È questa l’idea che da cui è nato Iconarteblog ed è anche l’idea che mi ha spinto, molto più di recente, a ricavare un’ulteriore piccola ‘nicchia’ all’interno del mio blog: ed ecco Icon4kids, spazio in cui provo a raccontare pezzetti del nostro Patrimonio culturale ai bambini, attraverso la mediazione di genitori, docenti o/e operatori culturali (di coloro cioè che hanno accesso diretto alla rete).
Come forse saprai, con l’associazione culturale Dracma. Circulating Culture progetto e conduco laboratori ispirati alla Storia e all’Archeologia (ne ho parlato qui di recente).
È quindi naturale che l’esperienza di operatrice culturale e quella di divulgatrice (vabbe’, ci provo 😊) finiscano per sovrapporsi ed integrarsi a vicenda.
È questa l’idea che da cui è nato Iconarteblog ed è anche l’idea che mi ha spinto, molto più di recente, a ricavare un’ulteriore piccola ‘nicchia’ all’interno del mio blog: ed ecco Icon4kids, spazio in cui provo a raccontare pezzetti del nostro Patrimonio culturale ai bambini, attraverso la mediazione di genitori, docenti o/e operatori culturali (di coloro cioè che hanno accesso diretto alla rete).
Come forse saprai, con l’associazione culturale Dracma. Circulating Culture progetto e conduco laboratori ispirati alla Storia e all’Archeologia (ne ho parlato qui di recente).
È quindi naturale che l’esperienza di operatrice culturale e quella di divulgatrice (vabbe’, ci provo 😊) finiscano per sovrapporsi ed integrarsi a vicenda.
lunedì 23 luglio 2018
Sotto l’ombrellone. O l’ombrellino
Mare, spiaggia, sole. Tanto sole. Si sa, ripararsi sotto l’ombrellone nelle ore più calde della giornata è fondamentale. E, ammettiamolo, andare in giro con un vezzoso ombrellino non sarebbe proprio una cattiva idea.
Ma poi, cosa c’è dietro quel piccolo ombrello?
Niente, dici? Ti stupirò allora.
E non mi riferisco all’uso che ne facevano le dame del ‘700 che riparavano la pelle dal sole per preservarne il pallore.
Prima, molto prima, il parasole era un accessorio d’uso, ma non per tutti, anzi era proprio esclusivo.
Ma poi, cosa c’è dietro quel piccolo ombrello?
Niente, dici? Ti stupirò allora.
E non mi riferisco all’uso che ne facevano le dame del ‘700 che riparavano la pelle dal sole per preservarne il pallore.
Prima, molto prima, il parasole era un accessorio d’uso, ma non per tutti, anzi era proprio esclusivo.
![]() |
| 1. Rilievo neo-assiro da Nimrud, VIII-VII sec. a.C. Ph.: Pinterest |
Etichette:
attributo,
comunicazione,
propaganda,
storytelling
lunedì 16 luglio 2018
L'eroe che perse un sandalo e conquistò un regno
Un sandalo per raccontare una
storia di eroi, lotte e oracoli spioni. Tutto questo sintetizzato e mixato su
una monetina… Possibile?
![]() |
1. Hemidracma d'argento di Larissa (Tessaglia), post 479 a.C. Testa di Giasone / Sandalo Ph.credits: acsearch.info |
C’era una volta...
... un tipo ambizioso di nome Pelia che ambiva a dominare l'intera Tessaglia. Per questo, dopo aspra lotta, fece fuori il fratellastro Esone, re di Iolco, e i suoi discendenti. Ma la moglie di Esone riuscì, con astuzia tutta femminile, a salvare il neonato Giasone.
Etichette:
#CoinAsTweet,
comunicazione,
moneta,
personificazione,
storytelling
lunedì 2 luglio 2018
Viaggio a Costantinopoli
La mia estate è iniziata così: un bel viaggio nel tempo che mi ha portato lontano, verso Oriente, fino alla Costantinopoli del VI secolo d.C.
Ho potuto attraversare le vie affollate di carri e lettighe, animate da varia umanità vestita in mille fogge diverse, venditori, soldati, donne, eunuchi che si muovono tra mercati e palazzi sontuosi, tra fontane e colonne di marmo.
Una città satura di colori, suoni, odori.
![]() |
| Mariangela Galatea Vaglio, Teodora, la figlia del Circo, Sonzogno editori |
Ho potuto attraversare le vie affollate di carri e lettighe, animate da varia umanità vestita in mille fogge diverse, venditori, soldati, donne, eunuchi che si muovono tra mercati e palazzi sontuosi, tra fontane e colonne di marmo.
Una città satura di colori, suoni, odori.
Etichette:
IconBook,
Oriente,
Public History,
storytelling
Iscriviti a:
Post (Atom)





