giovedì 1 dicembre 2016

Io, il re leone (Roarrrrr!!!)

Per comunicare, si sa, l’immagine deve essere efficace. Figuriamoci poi su un documento ufficiale come la moneta antica, che sulla visual communication ha molto da insegnare a tutti noi.

Facciamo un bel viaggio nel tempo, alle origini della moneta
Elettro della Lidia, 600 a.C. ca
Photo credit: acsearch.info

venerdì 11 novembre 2016

Sandali, spose e fertility day

Una figura femminile si allaccia un sandalo. Un gesto molto femminile e senza tempo. 
Obolo d'argento di Larissa, 400 a.C. ca (R/. D/ Cavallo)
Ph.Credit: acsearch.info

Un atto banale, potremmo dire, che sembra quasi ‘fuori luogo’ lì, sulla moneta, su un documento ufficiale... E sappiamo bene come le immagini monetali trasmettessero idee e messaggi alla comunità. Insomma, roba importante. 
Ma in questo caso? 


mercoledì 12 ottobre 2016

Silenzio! Parla l'Imperatore

Comunicazione per immagini. Visual communication. Propaganda
Al di là delle definizioni, una cosa è certa: i Romani sapevano come rappresentare, manipolare, adattare concetti in immagini per fare ‘comunicazione’. E, per parlare di questo, cosa c’è di più adatto di un’iconografia che rappresenta l’atto comunicativo per eccellenza, il discorso, e per di più sulla moneta, il documento di Stato? 
Ed ecco l’Adlocutio, ovvero l’arringa dell’Imperatore romano alla truppe. 


Caligola, sesterzio, Roma, 37-38 d.C.
Ph. credit: coinarchives.com


mercoledì 14 settembre 2016

Nike. Per favore, non chiamatela Naik...

Università X. Esame di Numismatica.
Davanti alla foto di una bella moneta greca, la studentessa s’illumina ed esclama:- Si tratta di Naik!
Non ci soffermiamo sull’esito finale dell’esame né sulle considerazioni socio-culturali che se ne possono trarre. 
Questo simpatico episodio (giuro, realmente accaduto) mi ha dato l'input per avviare una brevissima riflessione su un’immagine (e un nome) molto attuale. E non soltanto per il famigerato legame con l’arcinoto brand commerciale. 
La Nike, la Victoria dei Romani, non può che starci bene in un anno, il 2016, che ha celebrato il grande spettacolo della XXXI Olimpiade moderna. 
Perché la Nike dei Greci è soprattutto agonistica, prima ancora che bellica. 
Nike di Delo, 550 a.C. circa. Atene, Museo Archeologico Nazionale
Ph.cred.: wikipedia


lunedì 29 agosto 2016

A me il potere!

Chi è la signora che siede su un magnifico seggio e tende la mano verso una grande pianta?

Tetradrammo d'argento di Cirene, 500 a.C. ca
Ph. credit: coinarchives.com


martedì 19 luglio 2016

Gossip e potere alla corte di Costantinopoli

Estate è anche …gossip! E noi ce ne occupiamo, a modo nostro.
Le chiacchiere più o meno incontrollate non sono certo invenzione moderna. 
Quante volte ci siamo chiesti davanti al sorriso smagliante della star hollywoodiana “Avrà pure uno straccio di problema…e qualche segreto più o meno inconfessabile!!!”.  
Beh, anche le antiche star del Roman Empire System furono prese di mira. E spesso con una malignità che neppure la Lucarelli!

Guardate questo splendido ritratto di Imperatrice. Un’immagine ‘patinata’ e del tutto sfarzosa che, intenzionalmente, vuole abbagliare l’osservatore.
L’elaborata acconciatura con capelli raccolti e trecce, il diadema a perle, i lunghi pendenti alle orecchie, i fili di perle al collo, la veste riccamente panneggiata e trattenuta sulla spalla da una preziosa fibula, la scritta (legenda) che la identifica…

Solido aureo di Aelia Eudoxia, Costantinopoli 402-403 d.C.
Ph.credit: icollector.com


lunedì 4 luglio 2016

Il volto femminile del potere: la dea di Himera

Qualche giorno fa, in occasione di un bell’evento (uno di quelli che ti fa amare ancora di più il tuo lavoro), abbiamo parlato di donne insieme alla storica dell’arte Valentina Certo. 
Non di donne comuni, ma di dee (e regine) della nostra terra, la Sicilia.
La moneta, il documento di Stato, con le sue immagini ci mostra i tanti volti che la figura femminile assumeva agli occhi dell’autorità emittente. Occhi maschili, ovviamente. E la moneta è prodotto di menti antiche in grado di pianificare una strategia ‘moderna’ di comunicazione, che sa bene utilizzare un potente social medium (passatemi la definizione) qual è la moneta.
Insomma, chi frequenta abitualmente questo spazio sa bene quante storie possiamo leggere tra le ‘righe’ delle immagini monetali!
Proviamo a raccontarne qualcuna, scegliendola tra quelle presentate l’altro pomeriggio.

Tetradrammo d'argento di Himera, 470 a.C. ca.
Ph.credits:  P.R. Franke - M. Hirmer, Die Griechische Münze, München 1964, tav. 21, 67