mercoledì 14 settembre 2016

Nike. Per favore, non chiamatela Naik...

Università X. Esame di Numismatica.
Davanti alla foto di una bella moneta greca, la studentessa s’illumina ed esclama:- Si tratta di Naik!
Non ci soffermiamo sull’esito finale dell’esame né sulle considerazioni socio-culturali che se ne possono trarre. 
Questo simpatico episodio (giuro, realmente accaduto) mi ha dato l'input per avviare una brevissima riflessione su un’immagine (e un nome) molto attuale. E non soltanto per il famigerato legame con l’arcinoto brand commerciale. 
La Nike, la Victoria dei Romani, non può che starci bene in un anno, il 2016, che ha celebrato il grande spettacolo della XXXI Olimpiade moderna. 
Perché la Nike dei Greci è soprattutto agonistica, prima ancora che bellica. 
Nike di Delo, 550 a.C. circa. Atene, Museo Archeologico Nazionale
Ph.cred.: wikipedia


lunedì 29 agosto 2016

A me il potere!

Chi è la signora che siede su un magnifico seggio e tende la mano verso una grande pianta?

Tetradrammo d'argento di Cirene, 500 a.C. ca
Ph. credit: coinarchives.com


martedì 19 luglio 2016

Gossip e potere alla corte di Costantinopoli

Estate è anche …gossip! E noi ce ne occupiamo, a modo nostro.
Le chiacchiere più o meno incontrollate non sono certo invenzione moderna. 
Quante volte ci siamo chiesti davanti al sorriso smagliante della star hollywoodiana “Avrà pure uno straccio di problema…e qualche segreto più o meno inconfessabile!!!”.  
Beh, anche le antiche star del Roman Empire System furono prese di mira. E spesso con una malignità che neppure la Lucarelli!

Guardate questo splendido ritratto di Imperatrice. Un’immagine ‘patinata’ e del tutto sfarzosa che, intenzionalmente, vuole abbagliare l’osservatore.
L’elaborata acconciatura con capelli raccolti e trecce, il diadema a perle, i lunghi pendenti alle orecchie, i fili di perle al collo, la veste riccamente panneggiata e trattenuta sulla spalla da una preziosa fibula, la scritta (legenda) che la identifica…

Solido aureo di Aelia Eudoxia, Costantinopoli 402-403 d.C.
Ph.credit: icollector.com


lunedì 4 luglio 2016

Il volto femminile del potere: la dea di Himera

Qualche giorno fa, in occasione di un bell’evento (uno di quelli che ti fa amare ancora di più il tuo lavoro), abbiamo parlato di donne insieme alla storica dell’arte Valentina Certo. 
Non di donne comuni, ma di dee (e regine) della nostra terra, la Sicilia.
La moneta, il documento di Stato, con le sue immagini ci mostra i tanti volti che la figura femminile assumeva agli occhi dell’autorità emittente. Occhi maschili, ovviamente. E la moneta è prodotto di menti antiche in grado di pianificare una strategia ‘moderna’ di comunicazione, che sa bene utilizzare un potente social medium (passatemi la definizione) qual è la moneta.
Insomma, chi frequenta abitualmente questo spazio sa bene quante storie possiamo leggere tra le ‘righe’ delle immagini monetali!
Proviamo a raccontarne qualcuna, scegliendola tra quelle presentate l’altro pomeriggio.

Tetradrammo d'argento di Himera, 470 a.C. ca.
Ph.credits:  P.R. Franke - M. Hirmer, Die Griechische Münze, München 1964, tav. 21, 67


giovedì 23 giugno 2016

Cosa ci racconta la moneta antica?

Una bella infografica è quella che ci vuole! Ecco cos'ho pensato. 
Mi sono posta tante volte delle domande e fatto delle riflessioni su come comunicare, o almeno provare a comunicare la Numismatica... materia (diciamocelo) guardata spesso con scarso interesse/noia e/o incapacità di associare alla parola un concetto chiaro e univoco. "Davvero collezioni francobolli?", anche questo mi è toccato di sentire, come ho detto di recente a Professione Archeologo.

E allora eccoci qui! Adoro sperimentare nuove forme di comunicazione (le slide ppt fanno già parte del dna di tutti noi). Oggi ci provo con queste '4 parole': 4 punti in elenco che sintetizzano alcuni aspetti fondamentali del 'racconto' monetale. 
Certo il valore storico e archeologico della moneta è molto più complesso, ma una sintesi è necessaria per cominciare a scoprire il fantastico mondo della moneta antica!  



martedì 21 giugno 2016

#ArcheoWeek 2016. Be social!

Venerdì scorso 17 giugno si è conclusa la #ArcheoWeek lanciata dalla Francia come live tweeting e che ha visto una bella partecipazione anche da parte italiana.

Musei e appassionati hanno twittato su cinque diversi hashtag, un tema diverso al giorno. 


[Agenda] Du 13 au 17 juin 2016, l'#Archeoweek revient avec @Inrap @jna_officiel @Archeonationale #archeo #JNA16 https://t.co/ohh0NAxHa5


mercoledì 15 giugno 2016

La moneta è un tweet?

Tante volte, tra tweet e post di Iconarteblog, avrete notato #CoinAsTweet. La moneta è un tweet?



Noi (preciseremo dopo chi…) non abbiamo dubbi.  
Così come non abbiamo alcun dubbio (noi e tanti altri) che la moneta sia uno straordinario mezzo di comunicazione, uno strumento di vera e propria propaganda ideologica, politica e culturale, in particolare presso i Romani, in età repubblicana e imperiale. Anche se già in età classica ed ellenistica, soprattutto i sovrani (Alessandro Magno, per citare uno a caso…) seppero pianificare una comunicazione per immagini e testi davvero efficace.