lunedì 26 febbraio 2018

I tanti volti della Numismatica

Tra gli Iconbook di Iconarteblog non potevano mancare loro:
i prestigiosi Atti del XV International Numismatic Congress (INC). 

Il Congresso rappresenta l'evento internazionale di maggiore prestigio nel campo della Numismatica mondiale e si tiene ogni sei anni in un Paese diverso. 
Nel 2015, tra il 21 e il 25 Settembre, il XV INC ha avuto una location d'eccezione: Taormina, sito di antica tradizione e meta turistica internazionale tra le più ricercate.

venerdì 10 novembre 2017

Per Bacco! Storie di vino, donne e politica

San Martino si avvicina. Le feste a tema sono iniziate da un po’: festa dell’uva, della vendemmia, del vino, del rosso, del bianco, etc. etc. 
Per queste occasioni si rispolvera spesso il buon vecchio Dioniso-Bacco, archetipo delle tradizioni enologiche. E che ci fa fare un figurone quando si tratta di unire vino e divino con un tocco di cultura...
Ma Dioniso è molto altro. Non soltanto dio pagano del pantheon, greco prima e romano dopo, e ‘scopritore/donatore del vino’: Dioniso è soprattutto simbolo di pienezza vitale, di una dimensione inebriante e liberatoria che conduce oltre il quotidiano. 
Vaso 'Borghese', Musée du Louvre, fine del I sec. a.C.,
particolare: Dioniso e Arianna
Ph.cred.: commons.wikimedia.org



martedì 19 settembre 2017

Bello, atletico e guerriero...

Tranquilli, non è il trailer di Spartaaaa 2-la-Resurrezione! 😂
Ma un originale Greek warrior! Un bel promachos ('combattente') che appare sulle dracme di Siracusa sul finire del V sec.a.C.


Siracusa, dracma d'argento, dal 415 a.C.
Ph.credit: acsearch.info

Nell'immaginario greco tutti gli 'eroi' sono nudi e anche il nostro lo è. 
Ha anche un nome, Leukaspis, ben indicato dalla scritta (legenda), visibile in basso ('taggato' insomma😁). 
E' pronto ad attaccare, con la lancia e lo scudo imbracciato. 
Ma chi è costui? Come ricorda la tradizione letteraria, Leukaspis era un eroe siculo che era stato fatto fuori niente-di-meno-che dal supereroe Eracle!

martedì 12 settembre 2017

Le armi della seduzione

Le monete raccontano storie di idee, cultura, politica. Come? 

Osserviamo questa immagine. Una figura femminile siede su uno sgabello, a gambe accavallate, una mano al fianco mentre con l’altra regge un elmo.


Didrammo d’argento di Tebe, 446-426 a.C.
(D/ Scudo beotico. R/Fig.femm. seduta con elmo in mano; THEBA)
www.coinarchives.com


È una dea guerriera? Atena? 
Ma ha anche una posa molto femminile e seducente… 
È Afrodite? 
C’è un elemento significativo che può aiutarci ad identificare la figura. Infatti, la moneta ha, oltre all’immagine, anche un testo, cioè la legenda. 

lunedì 7 agosto 2017

Si parte!!!

🎵Sì, viaggiare...🎵
Anche se nel caso della nostra nave non è che si andasse proprio in crociera...
Si tratta di una galea da guerra con tanto di rostro per speronare le navi nemiche, nocchiero, pilota e rematori.
E non a caso la nave è abbinata alla testa di Pompeo Magno (padre di Sesto Pompeo), celebrato come [filius] Neptuni, figlio di Nettuno in ricordo dei suoi trionfi sul mare (oltre che sulla terraferma).
Insomma, una propaganda che utilizzava molto bene tools e linguaggi della comunicazione in un'epoca di forti tensioni politiche, segnata dall'individualismo di leaders sempre più potenti.




Denario in argento di Q. Nasidius (per Sesto Pompeo), 44-43 a.C.
Ph.cred.: Numismatica Ars Classica,Auction 92 Part 2, 24 May 2016, Lot 1907


E con questa immagine (che speriamo vi conduca solo verso lidi pacifici), vi auguro... 
un mare di relax!!!🌅🌊

lunedì 29 maggio 2017

Tori, guerrieri e altre storie

Una visual storytelling di qualche secolo fa, venticinque, per l’esattezza. E una location molto speciale, Taormina, o meglio Tauromenion. Parliamo delle origini di un antico centro della Sicilia orientale (destinato alle note glorie internazionali, dal Grand Tour a Trump…) e degli inizi della sua storia ‘per immagini’: quella narrata dalle sue monete.


1. Litra bronzea di Tauromenion, 358 a.C. ca
Ph.cred.:Numismatica Ars Classica NAC AG


martedì 28 febbraio 2017

Dettagli fashion e dintorni...

Migliaia di immagini sono intorno a noi e sotto i nostri occhi. 
Ma quanti dettagli notiamo? 
Siamo ancora in grado di decodificare il particolare di un’immagine, specie se antica?

Prendiamo il caso della figura femminile caratterizzata da un attributo ben preciso: la cuffia che raccoglie e trattiene la capigliatura, detta sakkos o kekryphalos, a seconda che la stoffa fosse comune o pregiata. 
Dracma d'argento di Cnido, 500 a.C. circa (D/ Testa di leone)